Tra Arte e Moda | TOlove Amare Torino

Tra Arte e Moda

Per chi non resiste alla tentazione dello shopping… a Torino

Via Garibaldi

Nata nel 1775 come via “Dora Grossa”, dal canale centrale che vi scorreva al centro, collega Palazzo Madama a piazza Statuto (un tempo Porta Susina). Da molti anni è una delle strade pedonali più lunghe d’Europa ed è sempre molto frequentata per lo shopping, in particolar modo il sabato pomeriggio. Lungo la passeggiata, vale una sosta la Cappella della Congregazione dei Mercanti e Banchieri che risale al 1662.

Contrada dei Guardinfanti

Tra via Barbaroux,  via dei Mercanti e via San Tommaso batte il cuore più antico della città: qui il disegno delle vie è rimasto fedele alla pianta romana dell’antica Augusta Taurinorum e passeggiando per queste strade strette e suggestive, si possono scoprire botteghe e antiquari tra gli scorci più ricchi di fascino e di atmosfera.

Galleria Subalpina

Galleria Subalpina

Elegante passaggio coperto in ferro e vetro realizzato da Pietro Carrera (1873) con arredi e decorazioni tipiche dell’architettura liberty di inizio ‘900. Riprende l’idea dei passages commerciali parigini e ospita alcune delle librerie antiquarie e dei locali più famosi di Torino, tra i quali la confetteria Baratti & Milano, nata nel 1875, oggi anche caffè e ristorante.

Via Roma

È per antonomasia la più nota via dello shopping della città: 750 metri di portici che permettono di raggiungere al coperto tutte le più importanti boutique delle migliori griffe , da piazza Castello alla stazione Porta Nuova. La via venne interamente rifatta tra il 1931 e il 1937; interessante è l’intervento dell’architetto razionalista Marcello Piacentini da piazza San Carlo a piazza Carlo Felice.

Piazza San Carlo

Piazza San Carlo

Siamo nel “salotto di Torino”, il punto perfetto per conoscere alcuni dei più famosi locali storici della città, ideali per un caffè, un pranzo o per un acquisto goloso e raffinato. Anticamente era la piazza Reale e del mercato e conserva a sud le “chiese gemelle” di San Carlo Santa Cristina (quest’ultima con la facciata di Filippo Juvarra) e ai lati gli eleganti edifici barocchi, con gli ampi portici che risalgono alla metà del Seicento. Considerata una delle piazze più belle d’Europa, ha al centro il monumento equestre a Emanuele Filiberto , che ritorna vittorioso dalla battaglia di San Quintino nel 1557: è il monumento che i torinesi chiamano, in dialetto, ‘l caval ‘d brôns (“il cavallo di bronzo”).

Piazza Carignano, via Cesare Battisti e piazza Carlo Alberto

L’affascinante piazza prende il nome dal palazzo omonimo, sede del Parlamento Subalpino, che oggi ospita il Museo del Risorgimento Italiano . Procedendo lungo il fianco di Palazzo Carignano, in via Cesare Battisti s’incontrano alcune interessanti librerie e originali botteghe, fino a giungere nella piazza, dove un tempo sorgevano gli antichi giardini e scuderie (ora Biblioteca Nazionale Universitaria), al centro della quale si trova il monumento al Re Carlo Alberto.

piazza-carlo-alberto

Piazza Bodoni

Percorrendo da piazza Lagrange l’isolato che conduce fino a via Mazzini, si arriva fino alla piazza che ospita il Conservatorio Giuseppe Verdi, opera dell’architetto Giovanni Ricci.

Al centro della piazza – aperta nel 1835 – si trova il monumento equestre ad Alfonso Lamarmora, generale e ministro dello Stato sabaudo.

Via Lagrange

Torino via lagrange

Dopo piazza Bodoni, si risale per via Andrea Doria, piacevole strada dello shopping torinese, fino all’incrocio con via Lagrange dove, dopo appena un isolato, troviamo Palazzo Cavour , una delle dimore storiche più significative della città: qui nacque, visse e morì lo statista Camillo Benso Conte di Cavour. Rappresenta uno dei migliori esempi dell’architettura barocca piemontese del Settecento.

Piazza Carlo Felice e Porta Nuova

Realizzata a metà Ottocento dagli architetti Gaetano Lombardi, Giuseppe Frizzi e Carlo Promis, racchiude il Giardino Sambuy, dove trovano dimora ippocastani, faggi e magnolie secolari. È circondata da eleganti palazzi, sotto i cui portici è possibile assaggiare prelibatezze nelle confetterie Giordano Avvignano o al Caffè Roma (già Talmone).

Sulla piazza si affaccia la stazione ferroviaria di Porta Nuova, edificata tra il 1865 e il 1868 da Alessandro Mazzucchetti e Carlo Ceppi. Pregevole è la facciata con altissime arcate e ampie vetrate.  Recentemente ha aperto anche una galleria commerciale.

Lascia un commento