OGR: il futuro si avvicina

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OGR

Buone notizie per il futuro delle Officine Grandi Riparazioni: è stato firmato un accordo con le Ferrovie, proprietarie del complesso industriale, che garantirà al Comune di Torino l’utilizzo dell’area.

Officine Grandi Riparazioni

Gli immensi e monumentali ambienti delle OGR verranno quindi restaurati e nel 2011 saranno il centro dei festeggiamenti del 150 anniversario dell’unità d’Italia. Successivamente ospiteranno la sede distaccata della Galleria d’Arte Moderna, mica poi tanto distaccata visto che le due sedi saranno a qualche isolato di distanza.

Una specie di Tate Modern torinese, forse ancora più bella.
Un sospiro di sollievo, visto che dieci anni fa si parlava di abbattere questo che, a mio parere, è il luogo più suggestivo di Torino.

A proposito di GAM, questo sabato sarà possibile visitare gratuitamente la mostra su Carlo Mollino.

Comments

5 risposte a “OGR: il futuro si avvicina”

  1. Avatar unoGiostra

    tutta quella parte, raddoppio del politecnico incluso, è in continuo fermento…

    giostra

  2. Avatar utente anonimo
    utente anonimo

    vogliamo aggiungerci anche il nuovo grattacielo e (si spera) la nuova biblioteca? una nuova city torinese…bellissima

  3. Avatar TOlove

    La realizzazione della nuova biblioteca di Bellini pare sia messa in discussione: al comune mancano i soldi.

  4. Avatar utente anonimo
    utente anonimo

    lo so tolove, era una notizia che mi aveva fatto parecchio incazzare…un’opera così magnifica sarebbe in grado oltre a svoglere il compito di biblioteca civica, anche di attirare molti turisti.
    però ieri è uscita la smentita:
    http://snipurl.com/z1wv
    forse si farà!

  5. Avatar TOlove

    Meno male, speriamo.
    Non mi è chiara però la frase relativa alla manutenzione leggera per le OGR posta come condizione dalla Regione.

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