Una visita all’headquarter e al Museo Lavazza
“Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?”
Chi non ricorda il celebre spot Lavazza con Nino Manfredi? Questa frase iconica accoglie i visitatori sulla facciata dell’ex Centrale Enel, nel cuore del quartiere Aurora. È qui che nel 2018 è nata la Nuvola Lavazza, trasformando un pezzo di Torino industriale in qualcosa di completamente nuovo: un quartier generale che è anche un abbraccio alla città.
Camminando verso la Nuvola, si percepisce immediatamente che questo non è un semplice edificio aziendale. L’architettura di Cino Zucchi – lo stesso che ha ridisegnato il Museo dell’Auto – dialoga con il tessuto urbano di Aurora, un quartiere che negli ultimi anni ha ritrovato una nuova identità senza perdere la sua anima popolare.

La food experience è stata affidata a due grandi nomi della cucina: Ferran Adrià, il famoso chef spagnolo, e Federico Zanasi, uno chef italiano di grande talento.
La scenografia è stata progettata da Dante Ferretti che ha anche lavorato al Museo Egizio di Torino. Infine, il design è stato curato da Ralph Appelbaum, un nome di spicco nel settore.
La Nuvola Lavazza non è solo un centro direzionale, ma un vero e proprio polo culturale aperto alla città. Un’area riqualificata che offre spazi pubblici, ristoranti, un museo interattivo e persino la possibilità di pranzare nella mensa aziendale.
Ma iniziamo con un po’ di storia…
Il Museo Lavazza

Il Museo Lavazza a Torino è un’esperienza multisensoriale che combina storia, cultura e innovazione, offrendo un viaggio emozionale nella cultura globale del caffè.
Il percorso espositivo è organizzato in cinque aree tematiche.
Il percorso inizia con Casa Lavazza, dove la storia del fondatore Luigi Lavazza si intreccia con quella di cinque generazioni. La tazzina interattiva che ricevi all’ingresso non è solo un gadget: è la chiave per personalizzare l’esperienza, un piccolo oggetto che trasforma la visita in un dialogo intimo con la storia


La Fabbrica ti accompagna nel viaggio del caffè, dalle piantagioni remote ai sacchetti che troviamo al supermercato. È qui che scopri quanto mondo si nasconda dietro un gesto così semplice come preparare un espresso. I paesi di origine, le tecniche di tostatura, i volti di chi lavora dall’altra parte del globo per il nostro piacere quotidiano.


La Piazza celebra il rito sociale del caffè, quello spazio conviviale che in Italia è sacro. Qui capisci perché il caffè non è solo una bevanda, ma un pretesto per fermarsi, per incontrarsi, per ritrovarsi. È la piazza del paese che rivive in ogni bar, in ogni pausa.
L’Atelier è un tuffo nella creatività: sessant’anni di collaborazioni artistiche che hanno reso Lavazza un pezzo di cultura popolare italiana. Qui rivedi Carmencita e Caballero, gli spot con Nino Manfredi che hanno segnato generazioni, le campagne pubblicitarie che sono diventate parte del nostro immaginario collettivo.
Il percorso si chiude con Universo, uno spazio onirico dove ti immergi in una proiezione a 360 gradi. È un momento di riflessione che ti interroga sul tuo posto nel mondo Lavazza, ma anche più ampiamente nel mondo del caffè, in questa rete di relazioni che da un piccolo gesto quotidiano si espande fino a toccare continenti lontani.


Al termine del percorso, i visitatori possono godere di un’autentica coffee experience, degustando le miscele Lavazza più pregiate e scoprendo gli esclusivi prodotti di Coffee Design.

noltre, è possibile visitare un’area archeologica adiacente al museo, che conserva i resti di una basilica paleocristiana scoperta durante i lavori di costruzione del complesso Nuvola Lavazza
Esplorando la Nuvola Lavazza: cosa vedere e fare
Il complesso della Nuvola Lavazza è composto da diversi edifici, ognuno con la sua particolarità.
La Piazza della Nuvola
Il cuore pulsante del complesso, uno spazio aperto alla città che invita alla socializzazione e alla scoperta.

La vecchia Centrale Enel
Un gioiello di architettura industriale, restaurato e trasformato in uno spazio polifunzionale per eventi, congressi e concerti. La struttura originale è stata preservata, creando un affascinante contrasto tra elementi industriali e design contemporaneo

Il ristorante Condividere by Ferran Adrià

“Il ristorante del futuro è un luogo che va totalmente ripensato, dev’essere un’impresa culturale, prima che economica”
Ferran Adrià
Un luogo in cui viene celebrato il gusto italiano per il cibo, la condivisione, l’ospitalità e… ovviamente il caffè, con uno spazio dedicato alla degustazione per finire l’esperienza gastronomica nel migliore dei modi.
Così Ferran Adrià ha presentato il ristorante Condividere, il pezzo forte della Nuvola: ideato dallo chef più famoso al mondo, disegnato dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti e condotto in cucina dallo chef Federico Zanasi.


Il menu del ristorante Condividere, insignito di una Stella Michelin, alterna alcune delle celebri tapas di Ferran Adrià, come l’oliva sferificata, con piatti di ispirazione più italiana, come ad esempio il Tramezzino Mulassano, ispirato all’omonimo caffè storico torinese dove sono stati inventati i tramezzini, i Goffri di farinata o il gelato al parmigiano ispirato a Bob Noto.
Il Bistrot, una mensa aperta

ll Bistrot, realizzato in collaborazione con Slow Food è la mensa aziendale di Lavazza. È aperta anche a tutti i cittadini, da lunedì a venerdì, solo a pranzo.
Tre diverse isole ristorante e tre menu ispirati a tre tappe della storia Lavazza:
- Murisengo, dove naque il fondatore Luigi Lavazza, con i piatti della tradizione piemontese e italiana
- Via San Tommaso 10 dove ebbe inizio la storia di Lavazza, dedicato allo street food
- Tierra,il progetto di produzione sostenibile promosso da Lavazza, con ricette salutari e light
Anche i cartelli della toilette sono in tema caffè: l’uomo Caballero e la donna Carmencita

Informazioni sul Museo Lavazza
Per maggiori info vai al sito dedicato alla Nuvola.
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