I tetti di Torino II

7 comments to “I tetti di Torino II”
  1. Questa chiesa è a suo modo imponente. Ma per adesso, con tutte queste gru e queste case in costruzione che la circondano appare davvero fatisciente.

  2. Posso dirlo? Posso essere cafona e’ volgare?
    Questa chiesa fa ca**re.
    L’ho detto. E’ orrenda. Massiccia in mezzo a case altrettanto chiassose ed imponenti.
    E poi vogliamo parlare della ciminiera trasformata in torre campanaria con la spirale di lucine che manco dai pensieri piu’ kitch di marta marzotto sarebbe potuta scaturire?
    Io abito nella zona che sta sopra..ci passo per andare in centro e ci ho messo 6 mesi a capire che e’ una chiesa. L’han chiamata il Sacro volto a quanto mi han riferito..
    Ora, signor TOlove, lei che e’ uomo di cultura e buon gusto..la prego mi dica o ragione o no a dire che sta cosa e’ brutta?
    Lori

  3. Mah … Mario Botta è stato il primo architetto di cui mi sono appassionato al primo anno di università, in particolare, per alcune ville unifamiliari in Canton Ticino.
    In opere così monumentali, la sua architettura rischia di essere veramente pesante. Sospendo il giudizio sulla chiesa in questione, fino ad una visita da vicino e dall’interno. La ciminiera però a me piace…

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