Dove sono le opere della 28ª Edizione | 24 ottobre 2025 – 11 gennaio 2026

Dal 1998, ogni anno le Luci d’Artista di Torino sono un evento unico che trasforma la città in un museo a cielo aperto con installazioni luminose di artisti contemporanei
Questo evento unico, che si svolge dal 24 ottobre al 12 gennaio, è diventato un punto di riferimento per l’arte contemporanea a livello nazionale, e attira migliaia di visitatori, oltre a essere molto amato dai torinesi.
Le Luci d’Artista nascono come eccezionali luminarie per celebrare le feste natalizie, ma fin da subito diventano un obiettivo ambizioso: creare una collezione pubblica di arte contemporanea capace di comunicare con tutti. Questa visione è stata guidata da Fiorenzo Alfieri, compianto assessore del Comune di Torino.
Alcune delle Luci d’Artista sono diventate permanenti come Il volo dei numeri di Mario Merz, la sequenza di Fibonacci sulla Mole Antonelliana. O ancora Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto, sulla facciata della Tettoia dell’Orologio in Piazza della Repubblica, un’opera che riflette sull’importanza dell’inclusività e dell’accettazione delle diversità.
Le Luci d’Artista non sono solo un evento artistico, ma anche un simbolo dell’identità culturale di Torino. Questa manifestazione ha contribuito a ripensare la città come un luogo del contemporaneo, diventando un’immagine immediata e riconoscibile della sua vocazione artistica. La loro accensione ogni anno avviene nel periodo della Torino Art Week, la settimana dell’arte contemporanea di Torino.
NOVITÀ 2025 – 4 Nuove Opere
Sex and Solitude – Tracey Emin
Indirizzo: Giardini Reali Bassi
Un neon di 106 x 804 cm che riproduce la grafia inconfondibile dell’artista britannica. L’opera racchiude i due poli centrali della ricerca di Emin – la sessualità e la vulnerabilità – restituendo, attraverso la luce, l’intensità emotiva e la tensione poetica che caratterizzano il suo lavoro. Per la prima volta in Italia, un’opera di Tracey Emin entra in una collezione pubblica permanente.
Partner: Fondazione Arte CRT
Mummer Love – Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass
Indirizzo: Cortile Est OGR Torino, Corso Castelfidardo 22
Installazione audiovisiva che invita il pubblico a un’immersione sensoriale nel mondo poetico di Arthur Rimbaud. L’opera intreccia registrazioni ambientali realizzate nella casa del poeta a Harar (Etiopia), la voce di Patti Smith che legge poesie di Rimbaud e le musiche di Philip Glass. Un paesaggio sonoro che unisce parola, suono e spiritualità.
Partner: OGR Torino
Bouncing the Ball – Riccardo Previdi
Indirizzo: Piazza San Carlo (via Roma tra le due chiese)
Un omaggio alle Nitto ATP Finals, l’opera trasforma il “salotto di Torino” in un campo da tennis virtuale con l’immagine di una pallina luminosa che rimbalza. Simbolo visivo della forza creativa che anima l’evento tennistico, celebra l’energia della competizione sportiva attraverso il linguaggio della luce.
Partner: Nitto ATP Finals • Inaugurazione: 8 novembre 2025
Untitled – Gintaras Didžiapetris
Indirizzo: Museo Regionale di Scienze Naturali, Via Accademia Albertina angolo Via Giolitti
Due forme astratte al neon, simili a creature bioluminescenti, evocano l’origine del pensiero creativo in un dialogo tra luce e immaginazione. L’opera dell’artista lituano, già protagonista della Biennale di Venezia, crea un ponte tra natura e cultura contemporanea.
Partner: Lithuanian Culture Institute
Guida alle opere più iconiche di Luci d’Artista
Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime – Nicola De Maria
Indirizzo: Piazza Carlo Emanuele II (Piazza Carlina) – OPERA PERMANENTE
Situata in Piazza Carlo Emanuele II (piazza Carlina), questa opera celebra la bellezza e la spiritualità attraverso un’esplosione di colori e forme floreali, evocando un senso di armonia universale.

L’energia che unisce si espande nel blu – Marco Gastini
Indirizzo: Galleria Umberto I – OPERA PERMANENTE
Collocata nella Galleria Umberto I, questa installazione gioca con il colore blu per rappresentare l’energia vitale che connette gli individui e lo spazio circostante.

Piccoli spiriti blu – Rebecca Horn
Indirizzo: Monte dei Cappuccini
Al Monte dei Cappuccini, l’opera evoca una dimensione spirituale attraverso luci blu che sembrano fluttuare nell’aria, creando un’atmosfera mistica.

Doppio Passaggio (Torino) – Joseph Kosuth
Indirizzo: Ponte Vittorio Emanuele I
Sul Ponte Vittorio Emanuele I, questa installazione dialoga con il contesto urbano attraverso frasi luminose che invitano alla riflessione sul linguaggio e sul significato.
Io, sono nato qui – Renato Leotta
Indirizzo: Corso Spezia 70, tetto Ospedale Sant’Anna
Posizionata sul tetto dell’Ospedale Sant’Anna, quest’opera esplora il tema dell’identità e del legame con il luogo natale.
Tappeto Volante – Daniel Buren
Indirizzo: Piazza Palazzo di Città
Un “tappeto” composto da 1536 lanterne cubiche in plexiglas nei colori rosso, blu e bianco (i colori della bandiera francese), disposte secondo le caratteristiche strisce di 8,7 cm dell’artista.

Il volo dei numeri – Mario Merz
Indirizzo: Mole Antonelliana – OPERA PERMANENTE
Alla Mole Antonelliana, l’opera utilizza la sequenza di Fibonacci per rappresentare il rapporto tra natura e matematica, con numeri luminosi che si innalzano verso il cielo.

Concerto di parole – Mario Molinari
Indirizzo: Viale dei Partigiani (Giardini Reali)
In Piazza Polonia, questa installazione combina luce e linguaggio per creare una sinfonia visiva che celebra la comunicazione.
Amare le differenze – Michelangelo Pistoletto
Indirizzo: Piazza della Repubblica, Antica Tettoia dell’Orologio – OPERA PERMANENTE
Sulla facciata della Tettoia dell’Orologio in Piazza della Repubblica, l’opera riflette sull’importanza dell’inclusività e dell’accettazione delle diversità.
Luce Fontana Ruota – Gilberto Zorio
Indirizzo: Laghetto Italia ’61, Corso Unità d’Italia – OPERA PERMANENTE
Al Laghetto Italia ’61 (corso Unità d’Italia), questa installazione combina luce e movimento per creare una ruota luminosa simbolo di energia e trasformazione.
NOI – Luigi Stoisa
Indirizzo: Via Garibaldi (ricollocazione)
In via Po le figure rosse al neon che si incontrano in aria.

Illuminated Benches – Jeppe Hein
Indirizzo: Piazza Risorgimento
In Piazza Risorgimento, le panchine illuminate invitano i visitatori a interagire con l’opera, creando un’esperienza ludica e partecipativa.
Luì e l’Arte di Andare nel Bosco – Luigi Mainolfi
Indirizzo: Via Lagrange (ricollocazione)

L’installazione racconta la storia di Luì, un personaggio che riesce a recuperare bambini e adulti persi nel bosco grazie alla sua capacità di inventare oggetti che producono rumore. Questa storia è rappresentata attraverso luci e suoni che evocano l’idea di un viaggio nel bosco, creando un’atmosfera immaginifica e interattiva.
Palomar – Giulio Paolini
Indirizzo: Via Po (ricollocazione)

Paolini, noto per le sue opere che esplorano il rapporto tra linguaggio e immagine, ha creato un’installazione che si integra perfettamente nel contesto cittadino.
MY NOON – Tobias Rehberger
Indirizzo: Piazza Arbarello

Un orologio composto da cerchi e linee che scandisce le ore con il sistema binario.
Altre Opere Permanenti e Storiche
Cosmometrie – Mario Airò
Indirizzo: Piazza Carignano
VR Man – Andreas Angelidakis
Indirizzo: Piazza Bodoni (ricollocazione)
Orizzonti – Giovanni Anselmo
Indirizzo: Piazza Carlo Alberto
Ancora una volta – Valerio Berruti
Indirizzo: Via Monferrato
Volo su… – Francesco Casorati
Indirizzo: Via Principe Amedeo (ricollocazione)
Migrazione (climate change) – Piero Gilardi
Indirizzo: Via Sant’Agostino angolo Via Franco Bonelli (ricollocazione)
AZZURROGIALLO – Giorgio Griffa
Indirizzo: Giardini Cavour (ricollocazione)
Cultura=Capitale – Alfredo Jaar
Indirizzo: Museo della Resistenza – OPERA PERMANENTE
L’amore non fa rumore – Luca Pannoli
Indirizzo: Parco Michelotti, fronte Biblioteca Geisser
Ice Cream Light – Vanessa Safavi
Indirizzo: Largo Montebello
…?… – Grazia Toderi
Indirizzo: Cupola della Basilica Mauriziana (via della Basilica angolo via Milano), visibile da Piazza della Repubblica
Planetario – Carmelo Giammello
Indirizzo: Via Roma
Sciamano – Luigi Ontani
Indirizzo: Giardini Sambuy (Lato Via Roma)
Informazioni Pratiche
Date: 24 ottobre 2025 – 11 gennaio 2026
Orari di accensione: 18:30 – 23:45
Inaugurazione: 24 ottobre 2025, ore 18:30
Curatore: Antonio Grulli per Fondazione Torino Musei
Ingresso: Gratuito
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