Torino: il Quadrilatero romano, Porta Palazzo e il Balon | TOlove Amare Torino

Quadrilatero romano, Porta Palazzo e il Balon

Il Quadrilatero romano

Il gruppo di vie strette e lastricate racchiuse nel cosiddetto Quadrilatero composto dalle vie Santa Teresa, via della Consolata, corso Regina e via XX Settembre, era anticamente il castrum dell’antica città romana Augusta Taurinorum.

I locali del quadrilatero romano

 

Hafa cafè

Piazza della Consolata

La Consolata
Da piazza Emanuele Filiberto, restaurata di recente, come tutto il quartiere circostante, si raggiunge la piazza dove si trova l’omonimo Santuario, opera barocca di Guarino Guarini e di Filippo Juvarra.
Di fronte al Santuario, è possibile concedersi una piacevole pausa nello storico caffè Al Bicerin , il locale dove nacque e, dove ancora oggi si serve, la nota bevanda a base di caffè, cioccolato e crema di latte offerta in un piccolo bicchiere, il bicerin , appunto, che dà il nome al locale.
Caffè al Bicerin

Piazza Savoia

Torino Piazza Savoia
È dominata dal grande obelisco che sorge nel centro, che ricorda la legge Siccardi del 1850, con la quale veniva abolito il tribunale ecclesiastico. Per via del Carmine, si arriva all’omonima chiesa, progetta da Filippo Juvarra: da non perdere, nell’abside, la Madonna del Carmine, dipinta da Claudio Francesco Beaumont (1755).
Dal lato opposto della piazza si accede a via delle Orfane, su cui si affaccia Palazzo Falletti di Barolo , esempio di dimora patrizia torinese, dove Silvio Pellico scrisse la sua opera più celebre: “Le mie prigioni”.

Torino Piazza Palazzo di città
Anticamente era piazza delle Erbe, ora è la piazza del Municipio di Torino. Tra il 1659 e il 1665 l ‘originario Palazzo Municipale fu abbattuto e ricostruito da Francesco Lanfranchi. Ampliato nel Settecento da Benedetto Alfieri, dal 1858 le statue di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele II ne adornarono la facciata. Al centro della piazza troviamo il monumento dedicato al Conte Verde, opera dello scultore Pelagio Palagi: voluto da re Carlo Alberto, rappresenta Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde.

Piazzetta Corpus Domini

corpus-domini
Costruita insieme all’omonima chiesa su progetto di Ascanio Vitozzi, era anticamente la piazza del mercato delle granaglie. Sulla piazza è possibile vedere un originale intervento di arte urbana del 1996: si tratta del Piercing, un anello d’acciaio attaccato allo spigolo all’ultimo piano di un palazzo del Settecento realizzato dallo studio di architettura Cliostraat.

Piazza IV Marzo

Le case medievali, con le facciate in mattoni e finestre ogivali, racchiudono una minuscola e piacevole piazzetta: è una delle zone più antiche della città che comprendeva le vie dai nomi dei mestieri (dei cappellai, dei panierai, dei pellicciai, dei calzolai, ecc).

Piazza San Giovanni e Cattedrale di San Giovanni Battista (Duomo)

Il duomo di Torino
Dedicato a San Giovanni Battista, il Duomo è l’unico esempio di architettura sacra rinascimentale a Torino. La torre campanaria venne fatta erigere nel 1470 in forme romaniche e conclusa nel ‘700 da Filippo Juvarra. Racchiudono la piazza Palazzo Reale e Palazzo Chiablese: quest’ultimo, sorto nel XVII secolo, venne ristrutturato nel XVIII da Benedetto Alfieri.

Cappella della Sacra Sindone

La Sindone a Torino
È dedicata alla reliquia ritenuta il sudario in cui fu avvolto il corpo di Gesù Cristo. È il capolavoro barocco di Guarino Guarini, che portò a termine il precedente progetto di Amedeo di Castellamonte. L’Ostensione del Sacro Lino – oggi non più conservato all’interno della Cappella – è un evento eccezionale. Nella prima cappella di sinistra del Duomo è esposta una copia fotografica.

Teatro Romano

teatro romano
È possibile tuffarsi all’epoca degli antichi Romani con una visita dell’area archeologica nel centro della città, che conserva anche i resti di un antico teatro romano risalente al I secolo d.C. Sono visibili le gradinate, il piano dell’orchestra e alcuni pilastri esterni. Riemerso soltanto alla fine dell’800, si collocava nella zona a nord-est dell’antica città romana.

Porta Palatina

 Porte Palatine

In piazza Cesare Augusto troviamo il più celebre monumento dell’Augusta Taurinorum fondata dai Romani nel 28 a.C.; l’antica “Porta principale sinistra” caratterizza con il suo nome medievale(Portae Palatii) il quartiere antistante. Era la porta di accesso dalla zona nord dell’antica città romana.

Porta Palazzo

porta-palazzo
Centinaia di bancarelle del colorato e vivace mercato di Porta Palazzo la animano ogni mattina. Sulla destra possiamo vedere l’antica Tettoia dell’Orologio, in contrasto con l’avveniristica struttura progettata da Massimiliano Fuksas che ospiterà i nuovi padiglioni del mercato.

Borgo Dora e il Balon

Il quartiere, da poco restaurato e riqualificato, è stato l’insediamento produttivo più importante della città. Lungo il canale “dei Mulini” – oggi interrato – si stabili dal tardo medioevo un primo nucleo di opifici. Nel borgo Dora avevano sede le concerie, e i più importanti mulini per granaglie della città. La “Regia Polveriera “, più conosciuta come “Arsenale”, oggi è in parte trasformata nell’ Arsenale della Pace del Sermig, ed è di fondazione del tardo cinquecento.
antiquariato balon
Ogni secondo week-end del mese via Borgo Dora e le vie adiacenti, ospitano il Grand Balôn: è un grande mercato di antiquariato all’aperto, rassegna di oggetti non solo di antiquariato, ma anche di modernariato e curiosità , meta di collezionisti e turisti . Nella zona troviamo molte trattorie storiche che conservano le antiche tradizioni e locali dove fermarsi per un buon aperitivo; accanto a questi sapori tipici, i nuovi gusti del mondo nelle numerose botteghe multietniche.
Le vie del Balon

Lascia un commento